progetto risorse di cinese per gli italiani

大家好,credo sia giunta l’ora, l’ho accennato a qualcuno e l’avevo scritto nei buoni propositi del 2015, e chi ben comincia… ben comincia, per dirla alla Paolo Bitta. Ho intenzione di creare, raggruppare, catalogare (usate qualsivoglia verbo) risorse della lingua cinese e della Cina per gli italiani. Si perchè il web è pieno zeppo di cose in inglese e francese ma in italiano siamo belli carenti. Io qualche risorsa ho già iniziato a farla, vedasi i corsi su memrise, le flashcard su cram, le liste dei vocaboli HSK che si possono trovare qua sul mio blog e molti post sulle mie “pillole di cinese“. Ma quello che voglio fare, o meglio, che mi piacerebbe fare, si perchè io penso in grande o non penso proprio, è creare un sito apposito, dove tutti posson scambiarsi consigli, idee, recensioni su libri e corsi e quant’altro. Avevo già programmato un po’ di cose da postare sul mio blog ma le ho messe in stand-by perchè d’ora in poi esse e gli altri articoli riguardanti il cinese e la Cina, saranno spostati sul futuro sito. Sono ancora indeciso sull’hosting e sul dominio ma è questione di giorni, lavoro permettendo, di creare almeno un abbozzo sulla struttura. Sicuramente in stile wordpress, corredato da un forum, ma il sogno è quello di creare una vera e propria wiki ed esser presente in ogni social network, FB, Youtube, G+ e Twitter in primis. Certo, con il mio livello attuale di cinese (HSK2) posso insegnare ben poco, ma le risorse in inglese esistono :p, poi se qualcuno volesse far parte del progetto, faccia un fischio! Madrelingua compresi! Autori, traduttori, moderatori, condivisori, qualsiasi-ori vogliate. Son sicuro tutti quanti possiam trarne beneficio.

再见

obbiettivo cinese

Ma come? Non eri tornato in Italia per fare il gelatiere? Si certo, ma ho trovato qualche problemino economico per corsi o presunti tali e ho deciso di salire a Londra a cercare fortuna. Due giorni prima però ho trovato una gelateria che era interessata, ma “ne riparliamo quando torni”. Già. Ennesima bufala. Volevano solo 2000€ per le loro ricette e ” perchè sai, puoi aprirmi di fronte in futuro”. Me: “no, non hai capito un cazzo nulla, io in Italia non ci rimango, figurati ad aprirti una gelateria di fronte e con la tua ricetta coi gelati che fanno schifo“.
A Londra son tornato con il cuore e la mente soddisfatti per la breve vacanza, ma col portafogli e il fegato un pò meno. Dettagli. Ma non solo, son sceso con GTA V. Mi misi in testa di prendere delle decisioni solamente a gioco finito. Così cinque giorni dopo mi trovai di fronte ad un bivio con più biforcazioni:
– Londra, con un’ipotesi di un corso da croupier
– Corso nella gelateria con pessimi gelati
– Andare in Spagna o Germania ad imparare la lingua sul campo
– Altri corsi di gelateria ultra costosi

Cosa scelsi? Continue reading