progetto cinese + nuovi link pillole di cinese

Eccomi qua, son tornato dopo un mesetto di transizione, sto continuando solamente col mio progetto di cinese e volevo render noto a tutti quanti che non solo è online, ma è anche corredato dei social network e migrerò man mano tutti gli articoli sul nuovo sito, cancellando dunque quelli presenti sotto “pillole di cinese”.

Il sito è reperibile sotto http://www.studiareilcinese.com/, ad ora ha la home page provvisoria.

Ho già creato qualcosina anche:
BLOG http://www.studiareilcinese.com/blog
FORUM http://www.studiareilcinese.com/forum

Social network:
Facebook: http://www.facebook.com/studiareilcinese
Twitter: http://www.twitter.com/studiarecinese
G+: https://plus.google.com/+Studiareilcinesecom
Instagram: http://instagram.com/studiareilcinese
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCygTHw69DlRFUDzdECMH0RQ
Email: manuel@studiareilcinese.com

 

(post in continua modifica)

progetto risorse di cinese per gli italiani

大家好,credo sia giunta l’ora, l’ho accennato a qualcuno e l’avevo scritto nei buoni propositi del 2015, e chi ben comincia… ben comincia, per dirla alla Paolo Bitta. Ho intenzione di creare, raggruppare, catalogare (usate qualsivoglia verbo) risorse della lingua cinese e della Cina per gli italiani. Si perchè il web è pieno zeppo di cose in inglese e francese ma in italiano siamo belli carenti. Io qualche risorsa ho già iniziato a farla, vedasi i corsi su memrise, le flashcard su cram, le liste dei vocaboli HSK che si possono trovare qua sul mio blog e molti post sulle mie “pillole di cinese“. Ma quello che voglio fare, o meglio, che mi piacerebbe fare, si perchè io penso in grande o non penso proprio, è creare un sito apposito, dove tutti posson scambiarsi consigli, idee, recensioni su libri e corsi e quant’altro. Avevo già programmato un po’ di cose da postare sul mio blog ma le ho messe in stand-by perchè d’ora in poi esse e gli altri articoli riguardanti il cinese e la Cina, saranno spostati sul futuro sito. Sono ancora indeciso sull’hosting e sul dominio ma è questione di giorni, lavoro permettendo, di creare almeno un abbozzo sulla struttura. Sicuramente in stile wordpress, corredato da un forum, ma il sogno è quello di creare una vera e propria wiki ed esser presente in ogni social network, FB, Youtube, G+ e Twitter in primis. Certo, con il mio livello attuale di cinese (HSK2) posso insegnare ben poco, ma le risorse in inglese esistono :p, poi se qualcuno volesse far parte del progetto, faccia un fischio! Madrelingua compresi! Autori, traduttori, moderatori, condivisori, qualsiasi-ori vogliate. Son sicuro tutti quanti possiam trarne beneficio.

再见

trip #20: Hong Kong – part two

Una volta tornati da Macau ed ottenuto il secondo visto (3° totale in 3 giorni) per Hong Kong, son andato a ritirare il bagaglio nel deposito vicino il molo dove lo avevo lasciato il giorno prima. Di corsa torniamo a TST e nelle mie amate Chungking Mansion, stavolta il blocco era il D, stessa scena con gli indiani, ma almeno la camera è una doppia, grande quanto il bagno della camera dello Sheraton, non male. Bagno con filo doccia sopra il water. Non male, malissimo! Ho pure speso un bel po’ per tale camera, perchè non ho voluto controllare bene su booking, andando per risparmiare ho speso poco meno per quella topaia quando avrei potuto permettermi qualcosa di meglio. Pazienza. Doccia rapida, mi cambio e via, ci vediamo con un amico simpaticissimo che conobbi l’anno scorso, mangiamo qualcosa in zona* e poi andiamo al festival della birra al Marco Polo Hotel. Divertentissimo, anche se non mi piace la birra, l’atmosfera e gli amici hanno fatto il resto. Ho potuto sfoggiare anche il mio cinese d’attacco. Ciao sono Manuel, sono italiano, ho 26 anni, studio e parlo poco mandarino e tutti erano sorpresi, soprattutto perchè esordivo così. Continue reading

trip #19: Hong Kong – Macau

Da Shanghai abbiam preso il volo per Hong Kong verso le 23, quindi all’1 di notte eravamo arrivati, abbiam passato la notte là e ci siamo mossi verso le 8, sonno porco e quant’altro. Non prima di prender la Octopus card e fare tris di carte per il trasporto. Una volta in città mi dirigo subito verso l’hotel che è a Tsim Sha Tsui, nella Chungking Mansion. Segnatevi sto posto. Ed evitatelo. Un abominevole palazzo che fa orrore già solo a guardarlo. Alla base è pieno di indiani e paesi limitrofi che appena ti vedono ti piombano addosso cercando di venderti SIM, camicia e vestito, cellulari e qualsiasi attrezzo tecnologico tarocco, farti da PR per gli hotel. Sono davvero noiosi. Per cercare il blocco B mi perdo. E’ un posto immenso, tutto uguale e i negozietti di cianfrusaglie e cibo indiano son tutti identici, non c’è modo di riconoscere nulla. Per fortuna un ragazzo canadese mi vede perso e mi accompagna all’ascensore. Il posto è sporco e mal tenuto. Coda all’ascensore. Si sale, lascio le valigie in attesa del check-in e mi vado a far cambiare i soldi dato che al pian terreno ci saranno si e no una decina di cambi valuta diversi, quindi basta vedere quelli col cambio migliore e via, a comprare una SIM di Hong Kong, necessaria per vivere là. Anche se ormai ovunque c’è il wifi gratis, male non fa. Dopodichè ci separiamo, Continue reading

trip #18: Shanghai

Scesi dal treno ci siam accorti che era molto buio, ma almeno il sole l’abbiamo visto dal finestrino! Non era ancora finita, dovevamo arrivare fino ad Hanzhong Rd da Shanghai Hongqiao Railway, quindi abbiam preso la linea 2 fino a People’s Square e poi la 1 per 2 fermate. Il biglietto per arrivare fino all’hotel dalla stazione, che è subito prima dell’aeroporto, è costato 5元, mentre poi ogni singola corsa di metro ne costava 3 o 4 (in base ai km percorsi) e 2 i bus, quindi anche se meno sviluppata come rete di trasporti, costa di più di quella della capitale. Anche qui ho comprato la carta dei trasporti, la SPTC.
L’hotel è subito fuori dalla stazione, comodo, il problema è che Continue reading

trip #17: Beijing

Il volo per Londra è andato nella norma, BA ne sa parecchie. Nell’attesa delle 4 orette di coincidenza ho deciso di mangiare da Wagamama ad Heathrow e mi son fatto il mio primo ramen della vita, buonissimo! Peccato solo facesse un caldo infernale e giustamente io scelgo il ramen solo per provarlo, pazienza se è bollente.

Ci si imbarca nuovamente, prendo posizione lato finestrino per ammirare il panorama. Non l’avessi mai fatto! Gli spagnoli accanto a me hanno dormito tutto il viaggio e in 13 ore di volo son andato in bagno solo una volta perché non volevo svegliarli, si lo so son proprio stupido. Infatti al ritorno lato corridoio tutta la vita! Tanto parto a mezzanotte! Fortuna che mi son visto 4 film, serie tv e sentito un po’ di musica.
Una volta atterrato mi rendo effettivamente che non capisco una beneamata cippa, va bene che ho studiato cinese sulla carta ma l’ascolto fa pena a dir poco. Da buon giramondo riesco a ritirare il bagaglio ed addirittura cambiare terminal grazie allo shuttle bus, ma ci ha messo tipo 15 minuti, non è grande l’aeroporto di Beijing, noooooo.

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sono ancora vivo in Oriente

Diario di bordo del viaggiatore, data astrale 201410290200. Nell’ultimo post ho voluto condividere la lista dei siti bloccati dal Great (fire)Wall, ma non ho avuto l’accortezza di cliccarci sopra, sennò mi sarei accorto che WordPress è bloccato :/

Volevo solo far presente che son vivo e sto scrivendo alle 2 am da Macau, anche per provare il mio ultimo regalo di compleanno.

Basta, in realtà non voglio aggiungere altro perché poi farò dei post dettagliatissimi su ogni luogo.