bonus level: gita tra Beijing, Shanghai, Hong Kong e Macau

Leggansi la prima e l’ultima rispettivamente Pechino e Macao.
Perchè e quando? Perchè a fine agosto spegnerò una candelina dal mio rientro nell’italica terra. E lavorerò fino a fine settembre. E non mi sembra il caso di rimanere tutto un anno solare nello stesso posto. Non fa per me!
Quindi che male c’è nel prendersi i primi 16 giorni di ottobre per ripassare il cinese e aspettare la paga del mese prima? Si lo so, mancano ancora 3 mesi. Ma meglio portarsi avanti con le sensazioni. Ci ho messo una vita e mezza per scegliere il volo, dapprima che costava sui 450€ ho dovuto aspettare che si alzasse di un centone almeno per farmelo piacere e grazie al multi city di Kayak ho trovato un bel volo con British Airways che parte da Malpensa, scala ad Heathrow e poi arriva a Pechino, per ripartire 19 giorni dopo da Hong Kong International. Ma come suggeritodalla mia metà di Hong Kong 2 settimane per vedere Beijing e Shanghai son troppe, quindi abbiamo aggiunto Macao al nostro itinerario, in modo da spendere qualche $ nei casinò e sperare di fare un colpo gobbo. Inoltre passando per Hong Kong potrò riveder gli amici che ho conosciuto un anno fa. Cavolo già passato quasi un anno da tale vacanza. Nel cercare dei ristoranti italiani mi son accorto che qualche carattere in cinese riesco già a riconoscerlo. Ovvio, non da capire l’intera frase con un singolo 上 in mezzo, ci si sente un po’ come trovare un GET in inglese. Ciao proprio.
Ma è pur sempre una gran sensazione. Alla fine i caratteri studiati sinora sono sui 500 circa. E pensare che fino allo scorso ottobre la quota per l’apprendimento del cinese era più alta della quota del morso di Suarez. In qualche ora si è abbassata come la vittoria scontata del Brasile del mondiale dopo il rigore contro la Croazia. Aggiungendone soli 1500, insieme ad una batteria di pentole MondialCasa ed un materasso Eminflex, posso dire di saper il cinese. Mica pizza e fichi.
Tornando a me. Ero quasi deciso a comprare un ticket A/R con Pechino, con tanto di capatina ad Hong Kong e un bel viaggio di 29 orette in treno da Shenzhen, primo paesino della Cina al confine, alla modica cifra di 30 € con circa 2400 km da percorrere. Quasi come fare A/R per il collegamento diretto più lungo della penisola: (1580 km – Torino Palermo, Treno del Sole). E pensare che ci metteva quasi 26 ore con 1000 km in meno ma con un centone di € in più.
O eventualmente di fare solo qualche tratta in treno, sia per provarlo, che per risparmiare, non di poco, ma 16 ore su un sedile di Trenitalia non è il massimo, figuriamoci quello cinese (almeno sarà puntuale!), ma non ideale quando si è in compagnia di una donzella. Ma prima o poi lo farò! Chissà se il fato vorrà già ad Ottobre. Inoltre stavo cercando qualcosa da vedere a Shanghai. Son rimasto un po’ come dire.. boh.. proprio così, sembra che le attrazioni migliori siano concentrate a Beijing. Beh al massimo si torna prima ad HK o si impiega il tempo sul treno. Per ulteriori dettagli aspettate metà novembre. O magari qualche update passo passo. E chiudo.

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