Poliglotta? Ma ci sarai tu!

Due notti fa ho sognato, non so per quale strano motivo, che ero in una classe e un ragazzo stava dicendo i katakana. Si, uno dei sillabari nipponici. Eppure non ho nè mangiato sushi nè visto Holly e Benji.
In settimana ho fatto un nuovo follower, solo perchè ho linkato ad un suo post sul blog. Bene, tale persona è poliglotta.
Update: appena finito di scriver tale frase ho visitato il suo blog, ho letto l’ultimo post e ho trovato un commento di altri poliglotti. Ho followato altri due nuovi blog e uno è scritto dall’Australia. E ho detto tutto!
Ok non era un vero e proprio update, mi son proprio fermato e son stato rapito dalla foga di conoscenza.
Ho sempre pensato quanto sarebbe bello andare in un paese e parlare la lingua dei locali.  In passato sul tubo mi son imbattuto in video di gente poliglotta e ora ci son i blog, ammetto che adoro di più leggere. Quando ho conosciuto un ragazzo in farm ad Adelaide, maltese, lui mi disse che parlava italiano (parlavamo in italiano, perchè voleva migliorarlo), maltese e inglese nemmeno a nominarli, francese, poco cinese e spagnolo mi pare (controllerò!). E gli ho detto: bravo, la pensiamo alla stessa maniera.
Appena tornato in Italia nell’attesa di trovare un lavoro come gelatiere, mi volevo concentrare proprio su tale punto, l’apprendimento di nuove lingue. Nel giro di qualche settimana stavo vedendo qualcosa per il giapponese, lo spagnolo e volevo anche aggiungervi il tedesco. Oltre al già iniziato cinese. Ma queste lingue volevo iniziarle da solo. Le ho interrotte purtroppo. Ma visto gli ultimi episodi, soprattutto di notte, questa voglia è tornata ad impossessarsi di me. Non riesco davvero a capirne il motivo. Ma non posso far altro che assecondarlo. Anzi, dato che ho del tempo visti i turni a lavoro, potrei addirittura far un calendario con l’apprendimento delle lingue. Certo, più lingue contemporaneamente non porteranno da nessuna parte. Bisognerà studiarsi un percorso da seguire. Ma mi sto già immaginando la lista che vorrei.

Ecco la mia language wishlist:

Mandarino Cinese Mandarino
Spagnolo Spagnolo
Brasiliano Portoghese Brasiliano
Tedesco Tedesco
Cantonese Cinese Cantonese
Francese Francese
Arabo Arabo

Lo so, son tante e non vorrei peccare in arroganza e presunzione, ma è quello che mi piacerebbe moltissimo. Sicuramente col tempo aggiornerei la lista e so già ne aggiungerei altre oppure qualche lingua può superarne un’altra.
Ad esempio, il Portoghese è messo là per le Olimpiadi di Rio nel 2016, sarebbe un colpaccio! Il Cantonese è per lei, per Hong Kong. Il Tedesco perchè essendo “difficile” la prenderei come una sfida a me stesso. Il Francese nonostante i cugini d’oltralpe è parlato in molti paesi che vorrei vedere, così come per l’Arabo. Ah, anche se non è presente, c’è anche l’Inglese. Ma dopo quasi due anni tra Londra e Australia posso parlarlo, ma io punto all’esser fluent come si deve. Anzi, dovrei iniziare a tradurre il blog in inglese!

Credo quindi che il sogno fosse premonitore. Almeno, per ora, per quanto riguarda la scrittura di un post. Ma questa è una partenza. Dopo la falsa partenza di qualche mesetto fa. Vediamo sin dove riesco ad arrivare.

Vero update: ho ripreso questo articolo il giorno dopo alla scrittura e ho trovato molti altri blog o siti di poliglotti o aspiranti poliglotti. Gasatissimo al massimo!

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