tedesco aggiunto ufficialmente

Era un po’ che non toccavo un libro o un sito di apprendimento delle lingue.
Sarà che il nuovo cammino intrapreso ha portato a nuove idee. O sarà che mi era un attimo passata la voglia dopo l’esame di cinese. O forse ho dato un po’ d’aria al mio cervello. O un insieme di tutte. Si, ecco, meglio. Fatto sta che ieri mi son alzato prestissimo (9, ndr) per andar in biblioteca, quella di zona. Non ci mettevo piede da una decina d’anni minimo. Infatti dopo aver accuratamente selezionato un libro di tedesco (no ok l’ho preso Continue reading

trip #20: Hong Kong – part two

Una volta tornati da Macau ed ottenuto il secondo visto (3° totale in 3 giorni) per Hong Kong, son andato a ritirare il bagaglio nel deposito vicino il molo dove lo avevo lasciato il giorno prima. Di corsa torniamo a TST e nelle mie amate Chungking Mansion, stavolta il blocco era il D, stessa scena con gli indiani, ma almeno la camera è una doppia, grande quanto il bagno della camera dello Sheraton, non male. Bagno con filo doccia sopra il water. Non male, malissimo! Ho pure speso un bel po’ per tale camera, perchè non ho voluto controllare bene su booking, andando per risparmiare ho speso poco meno per quella topaia quando avrei potuto permettermi qualcosa di meglio. Pazienza. Doccia rapida, mi cambio e via, ci vediamo con un amico simpaticissimo che conobbi l’anno scorso, mangiamo qualcosa in zona* e poi andiamo al festival della birra al Marco Polo Hotel. Divertentissimo, anche se non mi piace la birra, l’atmosfera e gli amici hanno fatto il resto. Ho potuto sfoggiare anche il mio cinese d’attacco. Ciao sono Manuel, sono italiano, ho 26 anni, studio e parlo poco mandarino e tutti erano sorpresi, soprattutto perchè esordivo così. Poi ok, capivano poco perchè il cantonese ha intonazioni diverse. Ma questa è un’altra storia.
Bierfest@Marco PoloMi son divertito moltissimo, poi ci siam diretti in un pub dove facevano karaoke, in uno dei tanti dell’anno scorso e non essendo contenti siamo andati anche a Lang Kwai Fong, posto pieno di vita e pub. Molta gente era già addobbata per Halloween sebbene mancassero 2 giorni. Carichi! Si fa mattina senza problemi, si torna a dormire in quel postaccio e al pomeriggio si gira per trovar qualcosa da mettere. Si va al Ladies’ Market a Mong Kok come primo luogo, là nel giro di qualche minuto mi compro dei jeans, camicia e calze corte, ma ciononostante si muore di caldo anche così, maledetta umidità! Con 12€ mi son fatto il costume di Halloween, la camicia era usa e getta, il resto torna con me a casa. Ma mancava il tocco di classe.
Halloween MaskNo. Non è quella. Tra le mille mila bancarelle mi era finito l’occhio su una maschera alla V per Vendetta, ma non andava bene. Due bancarelle dopo ho trovato la maschera adatta a me. Incuteva veramente paura. Soprattutto ai bambini che mi incrociavano. Si perchè l’ho indossata per qualche oretta, per vedere come mi stava e se era fattibile tenerla a lungo. SI.

Ho trovato anche qui della frutta strana (per me ovvio) e hk non sapeva come spiegarmela e non so digitare i caratteri per cercarli da solo, quindi se qualcuno fosse così magnanimo ringrazio vivamente.
Frutta cineseFrutta cinese 2Dato che eravamo in zona son voluto andare a vedere l’Umbrella Movement. E’ incredibile come abbiano sistemato il tutto e per la causa. Li sostengo e li invidio, perchè so che in Italia non si potrebbe mai aver una situazione del genere, calcio a parte. Migliaia di tende per km e km si estendono su Nathan Rd, la via che divide da nord a sud Kowloon. Non sono abituato, poi in maniera così pacifica. Davvero senza parole.
Umbrella Revolution Nathan RdUmbrella Movement

Inoltre avevo la maschera addosso, potevo sembrare un “manifestante”, infatti molta gente mi fotografava. Fa comunque notizia, soprattutto se uno straniero dato che si vedevano gli occhi non a mandorla. Sarei curioso di sapere su quanti e quali media son finito.

La sera e il mattino, primo pomeriggio si riposa in vista di Halloween. Non che sia riuscito a farlo eh, letto e cuscini duri anche qua. Ma almeno non ho camminato e mi son stancato, anche perchè avevo già accumulato abbastanza. Ci si rivede con un’altra best di hk, andiamo a mangiare un famoso ice-cream, quello nitrogenato.
La preparazione è scenica, esce il fumo anche.
Lab MadePoi lo addobbano per Halloween, ma è fin troppo freddo e il gusto non mi piace affatto. No non me la sto tirando, ma in quei 4 mesi di gelateria saprò dire se è buono o meno.
Nitrogen Ice CreamFinito andiamo di corsa a prepararci. Vestiti e trucchi.
Andiamo a mangiare in zona LKF con altri suoi amici, ma ho mal di stomaco e troppo caldo, di nuovo come a Macau, che palle, ma non oggi che c’è Halloween.. daiii!! Passa dopo poco, io devo far la spazzatura umana°. Oltre a condividere il cibo, se avanza, gli uomini devono finire, le donne ci tengono alla loro linea. Seh. Dai, dirigiamoci dentro il casino, ci aspetta un’ora e mezza di coda, ma la notte è giovane e si aspetta volentieri. Poi i costumi, la gente pazza. E’ tutto fighissimo. Mi sento vivo.
C’è gente ben vestita e spaventosa, ci son gruppi di costumati uguali, ma c’è gente che si veste da carnevale. Ora, io non capisco perchè la gente si vesta da Super Mario, Minnie o poliziotto. Almeno aggiungete un goccio di sangue, per Dracula! Ma vabbè, pazienza, almeno lo spirito è festoso. C’è anche chi esagera, ho sentito più volte l’ambulanza e visto 2 cristiani a terra e semi rinco. Arriva un’altra amica e migliora i nostri costumi con delle ferite bellissime. Il suo ragazzo invece decide di apportare modifiche alla mia scritta I KILL U. Il risultato è questo:
Halloween CostumeSi continua la serata entrando in un locale, prendiamo consumazione e usciamo. Io ho preso un vino rosso che l’aceto era mille volte meglio. Come perder una consumazione. Locale pieno e si esce, non ha senso. Almeno fuori la musica si sente lo stesso e si conosce più gente ;)
Verso le 5 la smettiamo, ci andiamo a fare un buon ramen a colazione e poi a casa a nanna, cotto è dir poco!
Si dorme tutto il tempo e si esce a cena, finalmente tocca al giapponese! Che buono che era! All you can eat, il ristorante mette a disposizione 2 ore, nel quale ti serve qualsiasi cosa tu voglia. Io ho mangiato un casino. Allo scadere delle 2 ore ci si alza e si va via. Rotolando. Ne valeva la pena.
Japanese FoodOvviamente è migliore di quello che mangio in Italia, ci manca! Ma l’anno scorso ho mangiato in un posto migliore, che poi ho riconosciuto passando per la stessa zona. Dopo cena ci dividiamo ancora e a nanna presto.
Il giorno dopo mi alzo per pranzo. No ok, mi alzo sempre presto, perchè non riesco a dormire e al momento delle pulizie esco sempre, per pranzo o una camminata. Oggi tocca alla TST Promenade. Luogo dal quale ammirare i grattacieli di Central e la camminata delle stelle di HK, anche se l’ho fatta l’anno scorso, ce l’ho a due passi, non posso non approfittarne. Come un furbo mi son dimenticato che dovevo vedere un’amica conosciuta ad Adelaide e mangiar qualcosa con lei. Quindi con lei ed hk ci dirigiamo in un centro commerciale e mi mangio ancora qualche pezzo di sushi. Che bello ritrovarla. Mi sembra di esser tornato in casa a Blakeview. Quanti bei ricordi! Alle 20 si ritorna sulla promenade. E’ ora de A Symphony of Lights, lo spettacolo di luci che parte sempre dai grattacieli. A bocca aperta.
A Symphony of LightsPeccato solo che dura un quarto d’ora. Ma mi è piaciuto molto. A nanna semi presto perchè domani tocca a Tai-O.
Arriviamo a Tung Chung, Lantau Island e ci dirigiamo verso un hotel per un pranzo a buffet, con tema indiano, per il compleanno del ragazzo della best di hk. Mangiamo un casino anche qua e provo tante cose. Un po’ di sushi, pasta, cinese, non mancava nulla, tiramisù e tanti altri dolci. Per la prima volta in vita mia mangio marshmallows e vedo dal vivo una fontana di cioccolato. Ma che dico! Ce n’erano due, una normale e una bianco! Inzuppato i marshmallow e me li son gustati. Yummy!
Finito ci dirigiamo verso Ngong Ping 360, un posto turistico di Lantau e ci facciamo la foto dei più grandi guerrieri. Poi abbiamo camminato fino al Wisdom Path, un posto dove ci son tante stele di legno con delle preghiere incise. Molto bello.
Wisdom PathCi separiamo dall’altra coppia perchè ci dirigiamo a Tai-O, vedendo delle mucche libere di pascolare nel sentiero che porta nuovamente a Ngong Ping, che dolci. Foto rapide al Big Buddha e via. Mezz’ora dopo arriviamo. Tai-O è un villaggio peschereccio dove gli abitanti vivono sulle palafitte.
Tai-O PalafitteMai visto dal vivo, bello. Inoltre il posto vive di turismo, peccato che di lunedì non ci fosse granchè. Ci stavamo pure perdendo perchè volevamo visitare un qualcosa di drago, ma col buio quel posto metteva i brividi. Oltre ad esser distante una mezz’ora buona dal centro abitato. Essendo tutto chiuso facciamo un rapido giro e poi torniamo a Tung Chung, ritroviamo la coppia e poi andiamo a mangiare assieme in zona TST in un ristorante australiano. Finalmente una bisteccona come si deve. Ma condivisa. Un pezzo minuscolo, volevo piangere. Ma abbiam preso altri 3 piatti diversi. Refill di bevande incluso. Pranzo e cena gratis. Più di così. Loro sono i primi amici che saluto davvero come si deve. Tristessa. Non voglio partire domani. Vi pregoooo :'(
Il giorno dopo incontro a Causeway Bay un ragazzo sardo simpaticissimo e che è sulla mia stessa lunghezza d’onda, parliamo un casino ma purtroppo avevo un impegno e ho sforato il tempo a disposizione. Torno a TST, pranzo in un locale taiwanese con hk e dopo un box di riso e carne ci facciamo un French Toast con gelato alla fragola. Orgasmo culinario.
Strawberry French ToastFacciamo gli ultimi giri assieme, camminiamo fino a Mong Kok per poi tornare a Yau Ma Tei, lì lei si incontra con un’altra amica per un matrimonio. La saluto e torno sempre a piedi a TST, ultimi giretti e decido di andare in aeroporto, aspetto là così carico il cellulare e uso internet gratis. A malincuore lascio nuovamente Hong Kong, ma anche questa volta mi è piaciuta e non poco! I <3 HK

* c’è qualcosa da aggiungere. Essendo abituato a sentire urlare cameriere in Cina, senza nemmeno pensarci su e per farmi figo l’ho detto anche io, in modo da far venire qualcuno a prendere l’ordinazione. Ecco. In Cina è concesso. Non fatelo ad Hong Kong. E’ visto malissimo. Infatti tutto il locale s’è girato a guardarmi e son stato deriso simpaticamente da hk che lo diceva ad ogni amico che incontravamo; ed ogni volta per scusarmi dicevo che non sapevo che si usava solo in Cina e che la compagna di viaggio non mi aveva avvisato.
° per finire ricordatevi che se uscite con gente con gli occhi a mandorla ognuno ordina un piatto ma si condivide tutto con tutti, in modo da assaggiare più cose e che con 45 piatti diversi le donne si stancano facilmente e lasciano finire tutto agli uomini, per galanteria e in quanto tengono alla linea.

Conclusioni
17 bellissimi giorni. I posti visitati erano incredibili, il cibo mangiato anche. Per quanto riguarda la lingua avrei potuto fare di più effettivamente, ma l’aver una compagna di viaggi con gli occhi a mandorla non ha aiutato il mio miglioramento della lingua con gli estranei, non sapendo molto il cinese io e non parlando l’inglese loro, si tuffano su di lei. A volte senza calcolarmi. Con lei poi provavo a parlare cinese appena possibile ma il vocabolario era molto limitato. Inoltre lei diceva che non capiva cosa volessi dire per via dei toni che sbagliavo. I cinesi mi capivano ma i cantonesi (ok, solo lei) no. I suoi amici anche bene o male si sforzavano di capire quelle 4 parole che dicevo. Urge studiare il cantonese, ma prima voglio migliorare il mio cinese.

Voti
Beijing: 7+. Inquinata.
Grande Muraglia: 9.5. Senza parole.
Shanghai: 8. Soleggiata.
Macau: 7. Cucciola.
Hotel di Macau: 10. Stratosferici.
Hong Kong: 9. Innamorato.

bonus level: HSK 2 – post esame

E anche questo è andato. Purtroppo per me non ho studiato molto per l’esame, pur avendo fatto flashcard, corso e lista vocaboli HSK2. Il corso l’ho utilizzato molto e poco la lista. Soprattutto perchè il mio contratto da fidanzati è giunto a termine circa una decina di giorni prima dell’esame e ciò ha contribuito a farmi passar leggermente la voglia. Ma un impegno preso è un impegno preso e odio lasciar le cose a metà. Quindi alle 7 mi son svegliato dopo tipo 5 ore di sonno, e alle 8 circa ero già seduto in aula. Anzichè ripassare continuo ad ascoltare musica e giocare a Candy Crush. L’esatto opposto dell’anno scorso.
C’era scritto di presentarsi 40 minuti prima dell’esame. E di portare delle matite 2B. C’è stata gente che è arrivata alle 8.57, chi senza 2B e chi non aveva stampato l’admission ticket. Continue reading

lista dei vocaboli dell’esame di cinese HSK2

Lo so, la lista la sto preparando tardi, si perchè ormai tra una settimana do l’esame HSK2 e si può praticamente dire che sto iniziando a studiare seriamente a partire da una settimana prima. Nonostante abbia già creato tutto quanto, mi son completamente dimenticato di condividerlo col mondo intero. Quindi ecco a voi il tutto:
Flashacard HSK2 su Cram.org: Flashacard HSK2
Corso HSK2 su Memrise.com: Corso HSK2
Lista vocaboli HSK2 pdf: Lista vocaboli HSK2 pdf

trip #19: Hong Kong – Macau

Da Shanghai abbiam preso il volo per Hong Kong verso le 23, quindi all’1 di notte eravamo arrivati, abbiam passato la notte là e ci siamo mossi verso le 8, sonno porco e quant’altro. Non prima di prender la Octopus card e fare tris di carte per il trasporto. Una volta in città mi dirigo subito verso l’hotel che è a Tsim Sha Tsui, nella Chungking Mansion. Segnatevi sto posto. Ed evitatelo. Un abominevole palazzo che fa orrore già solo a guardarlo. Alla base è pieno di indiani e paesi limitrofi che appena ti vedono ti piombano addosso cercando di venderti SIM, camicia e vestito, cellulari e qualsiasi attrezzo tecnologico tarocco, farti da PR per gli hotel. Sono davvero noiosi. Per cercare il blocco B mi perdo. E’ un posto immenso, tutto uguale e i negozietti di cianfrusaglie e cibo indiano son tutti identici, non c’è modo di riconoscere nulla. Per fortuna un ragazzo canadese mi vede perso e mi accompagna all’ascensore. Il posto è sporco e mal tenuto. Coda all’ascensore. Si sale, lascio le valigie in attesa del check-in e mi vado a far cambiare i soldi dato che al pian terreno ci saranno si e no una decina di cambi valuta diversi, quindi basta vedere quelli col cambio migliore e via, a comprare una SIM di Hong Kong, necessaria per vivere là. Anche se ormai ovunque c’è il wifi gratis, male non fa. Dopodichè ci separiamo, Continue reading

trip #18: Shanghai

Scesi dal treno ci siam accorti che era molto buio, ma almeno il sole l’abbiamo visto dal finestrino! Non era ancora finita, dovevamo arrivare fino ad Hanzhong Rd da Shanghai Hongqiao Railway, quindi abbiam preso la linea 2 fino a People’s Square e poi la 1 per 2 fermate. Il biglietto per arrivare fino all’hotel dalla stazione, che è subito prima dell’aeroporto, è costato 5元, mentre poi ogni singola corsa di metro ne costava 3 o 4 (in base ai km percorsi) e 2 i bus, quindi anche se meno sviluppata come rete di trasporti, costa di più di quella della capitale. Anche qui ho comprato la carta dei trasporti, la SPTC.
L’hotel è subito fuori dalla stazione, comodo, il problema è che Continue reading

trip #17: Beijing

Il volo per Londra è andato nella norma, BA ne sa parecchie. Nell’attesa delle 4 orette di coincidenza ho deciso di mangiare da Wagamama ad Heathrow e mi son fatto il mio primo ramen della vita, buonissimo! Peccato solo facesse un caldo infernale e giustamente io scelgo il ramen solo per provarlo, pazienza se è bollente.

Ci si imbarca nuovamente, prendo posizione lato finestrino per ammirare il panorama. Non l’avessi mai fatto! Gli spagnoli accanto a me hanno dormito tutto il viaggio e in 13 ore di volo son andato in bagno solo una volta perché non volevo svegliarli, si lo so son proprio stupido. Infatti al ritorno lato corridoio tutta la vita! Tanto parto a mezzanotte! Fortuna che mi son visto 4 film, serie tv e sentito un po’ di musica.
Una volta atterrato mi rendo effettivamente che non capisco una beneamata cippa, va bene che ho studiato cinese sulla carta ma l’ascolto fa pena a dir poco. Da buon giramondo riesco a ritirare il bagaglio ed addirittura cambiare terminal grazie allo shuttle bus, ma ci ha messo tipo 15 minuti, non è grande l’aeroporto di Beijing, noooooo.

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