trip #19: Hong Kong – Macau

Da Shanghai abbiam preso il volo per Hong Kong verso le 23, quindi all’1 di notte eravamo arrivati, abbiam passato la notte là e ci siamo mossi verso le 8, sonno porco e quant’altro. Non prima di prender la Octopus card e fare tris di carte per il trasporto. Una volta in città mi dirigo subito verso l’hotel che è a Tsim Sha Tsui, nella Chungking Mansion. Segnatevi sto posto. Ed evitatelo. Un abominevole palazzo che fa orrore già solo a guardarlo. Alla base è pieno di indiani e paesi limitrofi che appena ti vedono ti piombano addosso cercando di venderti SIM, camicia e vestito, cellulari e qualsiasi attrezzo tecnologico tarocco, farti da PR per gli hotel. Sono davvero noiosi. Per cercare il blocco B mi perdo. E’ un posto immenso, tutto uguale e i negozietti di cianfrusaglie e cibo indiano son tutti identici, non c’è modo di riconoscere nulla. Per fortuna un ragazzo canadese mi vede perso e mi accompagna all’ascensore. Il posto è sporco e mal tenuto. Coda all’ascensore. Si sale, lascio le valigie in attesa del check-in e mi vado a far cambiare i soldi dato che al pian terreno ci saranno si e no una decina di cambi valuta diversi, quindi basta vedere quelli col cambio migliore e via, a comprare una SIM di Hong Kong, necessaria per vivere là. Anche se ormai ovunque c’è il wifi gratis, male non fa. Dopodichè ci separiamo, Continue reading

trip #18: Shanghai

Scesi dal treno ci siam accorti che era molto buio, ma almeno il sole l’abbiamo visto dal finestrino! Non era ancora finita, dovevamo arrivare fino ad Hanzhong Rd da Shanghai Hongqiao Railway, quindi abbiam preso la linea 2 fino a People’s Square e poi la 1 per 2 fermate. Il biglietto per arrivare fino all’hotel dalla stazione, che è subito prima dell’aeroporto, è costato 5元, mentre poi ogni singola corsa di metro ne costava 3 o 4 (in base ai km percorsi) e 2 i bus, quindi anche se meno sviluppata come rete di trasporti, costa di più di quella della capitale. Anche qui ho comprato la carta dei trasporti, la SPTC.
L’hotel è subito fuori dalla stazione, comodo, il problema è che Continue reading

trip #17: Beijing

Il volo per Londra è andato nella norma, BA ne sa parecchie. Nell’attesa delle 4 orette di coincidenza ho deciso di mangiare da Wagamama ad Heathrow e mi son fatto il mio primo ramen della vita, buonissimo! Peccato solo facesse un caldo infernale e giustamente io scelgo il ramen solo per provarlo, pazienza se è bollente.

Ci si imbarca nuovamente, prendo posizione lato finestrino per ammirare il panorama. Non l’avessi mai fatto! Gli spagnoli accanto a me hanno dormito tutto il viaggio e in 13 ore di volo son andato in bagno solo una volta perché non volevo svegliarli, si lo so son proprio stupido. Infatti al ritorno lato corridoio tutta la vita! Tanto parto a mezzanotte! Fortuna che mi son visto 4 film, serie tv e sentito un po’ di musica.
Una volta atterrato mi rendo effettivamente che non capisco una beneamata cippa, va bene che ho studiato cinese sulla carta ma l’ascolto fa pena a dir poco. Da buon giramondo riesco a ritirare il bagaglio ed addirittura cambiare terminal grazie allo shuttle bus, ma ci ha messo tipo 15 minuti, non è grande l’aeroporto di Beijing, noooooo.

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sono ancora vivo in Oriente

Diario di bordo del viaggiatore, data astrale 201410290200. Nell’ultimo post ho voluto condividere la lista dei siti bloccati dal Great (fire)Wall, ma non ho avuto l’accortezza di cliccarci sopra, sennò mi sarei accorto che WordPress è bloccato :/

Volevo solo far presente che son vivo e sto scrivendo alle 2 am da Macau, anche per provare il mio ultimo regalo di compleanno.

Basta, in realtà non voglio aggiungere altro perché poi farò dei post dettagliatissimi su ogni luogo.

iscrizione HSK2 fatta e partenza!!

Se stai leggendo questo post (ma chi lo legge?!) sappi che sono già arrivato a Pechino da 7 ore! Forse.

Si lo so, è da un po’ che non scrivevo, ma la preparazione mi ha tolto del tempo. Come anche la salute. ‘tacci sua. Le ultime due notti son state alquanto insonni. Sarà perchè la partenza ormai viene a bussare alla mia porta per ricordarmi della sua presenza. Fatto sta che anche se mi metto a letto per le 23 (e non accadeva da quando ero in farm per alzarmi alle 4) poi rimango sveglio fino alle 2 o 3 e poi mi sveglio di continuo. Mah.
Dato che torno per il 5 novembre, ho dovuto far di corsa l’iscrizione al secondo esame dell’HSK, che farò il 6/12. E non ho ancora iniziato a studiare! Vabbè 300 caratteri in un mese ce la dovrei fare senza problemi. Soprattutto dopo che torno dalla Cina. Certo, la produzione orale è ferma a maggio ma confido nelle mie doti. Dopotutto sarò pur sempre accompagnato da una madrelingua cantonese. Voglio parlare e imparare quanto più mandarino e cantonese riesco. Continue reading

-2 settimane alla partenza per la Cina – visto turistico ottenuto

Eh si, ormai la data si avvicina. Non ci sto ancora credendo, il tempo passa come niente fosse. E mi accorgo di non saper nulla. O meglio, vorrei sapere molto ma molto di più, ma proprio tanto di più. Soprattutto in cantonese nel quale so dire solo GRAZIE. Ora che ho tempo, ebbene si, ho passato il compleanno malato e ne ho ancora per una settimana, posso mettermi sotto come si deve col cinese, Memrise è bello spolpato, anzi sto preparando un utile frasario banale.
Mi ero dimenticato di dire che ho ottenuto il visto turistico, Continue reading

Corso di cinese su Memrise – il cinese per gli italiani – corso intermedio

Così come ho fatto le flashcard del corso intermedio, non potevo riportare il tutto sull’ottimo sito di memorizzazione, Memrise.com.
Questa volta i caratteri sono 800 e passa, sarà un po’ più difficile e lunga ma si può fare. Sono anche indeciso se fare direttamente anche l’ultima parte, ovvero quella avanzata, ma vedremo. Come sempre, chi vivrà vedra.

Ecco il link: Corso intermedio di cinese su Memrise